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ORDINE PROFESSIONALE La
Legge 43/06 è il raggiungimento di un obiettivo perseguito da tutte le
Associazioni Professionali (dai Logopedisti da circa 30 anni) a completamento di
un quadro normativo che completa il passaggio da occupazione a Professione
Sanitaria autonoma e responsabile, con una propria disciplina e dignità. a) contribuire a rafforzare la posizione raggiunta, e continuare a offrire un contributo verso l’espletamento del diritto alla salute del cittadino e della qualità dei nostri atti, contro l’abusivismo professionale; b) collaborare con le altre professioni per valutare le modalità migliori per riempire di contenuti i regolamenti e gli schemi dei nascenti Ordini mantenendo intatti dei capi saldi condivisi da chi governa qualunque professione di Libertà e Indipendenza, Competenza Professionale, Merito; c) promuovere l’informazione inerente lo sviluppo dei lavori e le implicazioni a tutti i logopedisti, ricercando il sostegno anche dei non associati; d)
proseguire la collaborazione con la Regione Piemonte e l’Università degli
Studi di Torino nel mantenimento di percorsi formativi già esistenti
(Conversione del Titolo, Master) e nella realizzazione di altri previsti per
legge (Master che riconoscano competenze manageriali e funzioni di coordinamento
all’interno dell’area riabilitativa logopedica, come previsto dalla L.
251/00, Laurea Specialistica), ma non attivati in Piemonte, in linea con i
profili a cui l’art. 6 della L. 43/06 fa riferimento. Insieme
alle atre professioni sanitarie, la F.L.I. (con la partecipazione anche dell’A.L.P.)
ha incontrato a maggio il Ministro Livia Turco, che già in quell’occasione si
è dimostrata sensibile alle richieste delle professioni. Si
conferma al momento la creazione di un Ordine unico solo per le Professioni con
più di 20000 iscritti e pertanto i Logopedisti, insieme ad altre Professioni di
Area, finiranno nel gruppo della Riabilitazione, mentre i Fisioterapisti avranno
un loro Ordine. Intendiamo precisare che: • sarà obbligatoria l’ iscrizione all’Albo dei Logopedisti all’interno Ordine della Riabilitazione, nel momento in cui sarà attivo. • al momento l’iscrizione all’associazione professionale non è obbligatoria ma, a nostro avviso, consigliabile in quanto: a)
le associazioni regionali, che rappresentano in questo momento la categoria
(con riconoscimento giuridico del D.M.
del 14 aprile 2005), traghetteranno i propri soci verso l’Ordine b) il numero di associati a livello regionale e nazionale sarà determinante per programmare il numero di iscritti all’albo e nel nostro caso, all’interno dell’Ordine della Riabilitazione avrà più valenza l’albo con un maggior numero di iscritti c)
il titolo di studio sarà un elemento determinante per l’accesso all’Albo. Pertanto è urgente che: - chiunque in possesso di doppio titolo - art.2 del DM 27/07/00 (es. Tecnico di audiometria e fonologopedia- SDAFS) che , per scelta o difficoltà, non ha ancora effettuato la scelta dell’opzione, regolarizzi presso l’ASL di residenza la propria posizione e ce lo comunichi - chiunque abbia aggiornato il proprio curriculum formativo (Conversione del Titolo, Master) ce lo comunichi -
chiunque non abbia ancora dato il consenso alla gestione dei dati personali
invii entro il mese di luglio il modulo privacy (a norma di legge la
Segreteria non potrà comunicare al Ministero e pertanto all’Albo/Ordine di
appartenenza i dati di chi ancora, dopo numerose sollecitazioni, non è in regola, declinando ogni
responsabilità nei confronti di quei soci che non hanno regolarizzato e
aggiornato la propria posizione associativa). Informiamo che il tavolo tecnico per la stesura del regolamento dovrà ricercare la soluzione per l’accesso all’ordine dei colleghi con ancora problemi di Equivalenza. |
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